L’Isola Dino tra storia e leggenda!

È la meravigliosa isola Dino il simbolo per eccellenza della  città di Praia a Mare!

Panorama aereo Isola Dino
Veduta aerea Isola Dino

Situata presso la località di Capo Arena e di fronte la Torre di Fiuzzi, non può che essere oggi il punto nevralgico delle nostre zone marittime, oltreché l’isola più grande della Calabria, insieme a quella di Cirella.

Siamo di fronte ad un misterioso capolavoro della natura, che si estende per 50 ettari con una forma ellissoide, lunga 1 km e larga 500 mt. È costituita da pietra calcarea, la sua altezza massima è pari a 100 mt e nella parte centrale presenta una zona pianeggiante.

Cartolina Isola Dino 1950
Panorama Isola Dino 1950

Alla sua base, l’isola è caratterizzata da una serie di grotte,create dall’azione erosiva del mare,  nell’antichità, l’isola era  collegata alla terraferma, ma il tratto di terra, che originariamente  la univa alla spiaggia di Fiuzzi, è stato completamente cancellato dalle correnti marine

Negli ultimi anni, tuttavia, a causa dei detriti trasportati, in maniera piuttosto frequente, dal fiume Noce, che costeggia il lato Nord della Città di Praia a Mare,  è sempre maggiore il rischio del ricongiungimento dell’isola alla terraferma.

 

Cartolina Isola Dino 1970
Panorama Isola Dino 1970
Punta Fiuzzi “Capo da’ Rena”

Un fenomeno, che se l’opera incontrollabile della natura dovesse portare a compimento,   determinerebbe seri problemi per la rigenerazione delle acque nella zona antistante la punta dell’Isola, in quanto le correnti non potrebbero far defluire più       l’acqua del mare.

L’isola ha alle spalle un lungo percorso storico e una leggenda di non poco interesse!

Intriganti sono innanzitutto le interpretazioni del nome “Dino”; esso deriva dal greco “dina” (Δiv­α)  cioè vortice, molto probabilmente per ricordare le violenti mareggiate, che rendevano pericolose soprattutto le acque della Punta Sud dell’isola (la cosiddetta Punta Frontone).

Frontone Isola Dino lato sud
Frontone Isola Dino lato nord

 

 

 

 

 

 

Panorama dal Castello Normanno
Vista Isola Dino dal castello Normanno di Praia

Un’altra interpretazione, invece,                                    prende spunto dal fatto che                                                      anticamente sull’isola sorgeva un tempio (aedina) dedicato dai naviganti a Venere, dea dell’amore, o alla dea Leucotea, protettrice dei naviganti.

Altri ancora ritengono che il suo nome derivi da Dionea, madre di Venere.

Un tempo, però, essa fu scenario di guerre e invasioni, luogo ambito dai pirati e fulcro di una serie di battaglie. Addirittura essa, nel 1800, fu campo di battaglia tra l’esercito di Napoleone e quello dei Borbone.

 

Vista Isola Dino e Panorama Totem Hotel
Panorama Isola Dino con Ristorante e Bungalow Totem Hotel

Nel 1928, l’isola Dino divenne terra di proprietà del comune di Praia a Mare, successivamente, nel 1956, venne data in concessione per 99 anni al sig. Sergio Serelli, incaricato di occuparsi della sua valorizzazione.

Nel 1962, però, a causa degli scarsi risultati prodotti dalla gestione Serelli, l’Isola Dino divenne proprietà di Gianni Agnelli per 50 milioni di lire, il quale si preoccupò di promuoverla a livello nazionale e internazionale

 

Foto Gianni Agnelli
L’Avv. Gianni Agnelli primi anni ’50

 

Quest’ultimo, infatti, vi costruì un pontile di attracco per barche lussuose, villette, bungalow e ristoranti, oltre ad una strada di 1700mt, che collegava il pontile di attracco con la parte alta dell’isola.

Fino agli anni ’80 era possibile soggiornare presso l’hotel “Totem”, situato sull’ isola, composto da bungalow a forma di “uovo” chiamati “TUCUL”, un ristorante e una piscina, del quale oggi rimangono soltanto ruderi abbandonati.

 

Ristorante Hotel Totem sopra l’Isola Dino – 1970
ristorante hotel Totem Isola Dino
Ristorante dell’Hotel Totem sopra l’Isola Dino – 1970

 

 

 

 

 

 

ruderi Ristorante Totem
Ruderi ristorante dell’Hotel Totem

Dopo una lunga vertenza giudiziaria, tra il comune di Praia a Mare  e la società “Isola Dino s.r.l.”, che l’acquistò nel 1994, l’isola fa oggi parte del comune costiero.

Panorama isola dino da fiuzzi
Panorama Isola Dino dalla spiaggia di Fiuzzi

Dino oggi non è soltanto un’isola, ma rappresenta un’importantissima risorsa turistico-culturale per l’economia di Praia a Mare e delle cittadine limitrofe.

Visista Grotte Isola Dino
Visita alle Grotte dell’Isola Dino

 

Gli attuali imprenditori e albergatori, purtroppo, con molta fatica, riescono ora ad indirizzare i flussi turistici verso questa meta.

 

 

Passeggiata naturalistica Isola Dino
Passeggiata Naturalistica Isola Dino

 

Essa è sicuramente un bene prezioso per la loro attività,          ma l’isola ha bisogno di molto di più!

Occorrerebbe, innanzitutto, bloccarne il degrado e successivamente renderla accessibile, creando, tra l’altro, percorsi naturalistici, che ne permettano le attività escursioniste e molto altro ancora!

Orgogliosi di avervi proposto questa prima parte dedicata alla nostra “Dino”, a breve vi offriremo un’ulteriore piacevole lettura sulle sue famose sette grotte.

Continuate a seguirci e fateci sapere cosa ne pensate!

Al prossimo articolo!

 

 

 

 

 

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